Nuoto master
A novembre dello scorso anno ho riaperto una porta chiusa una trentina di anni fa, oltre quella soglia una vasca piena d'acqua con un inconfondibile odore di ipoclorito di sodio. Periodo allora di lavoro come assistente dedito al salvamento con tanta passione per l'esercizio in acqua e fuori.
Un mese dopo ho anche aperto una porta oltre la quale non ero mai andato: una gara di nuoto.
Non pensavo, non credevo malgrado immaginassi di scoprire un ambiente agonistico cosi particolare: una vera sorpresa.
Sono un atleta che ha disputato centinaia di gare in vari settori di attività, ma le sensazioni ed emozioni provate in questo ambiente sono uniche, speciali a misura del mio carattere e personalità.
Quello che maggiormente mi ha affascinato è la condizione di anonimato di cui puoi godere per tutto il periodo della gara interrotta dai pochi minuti che valgono l'appello e la prestazione in acqua.
Palpabile il fervore agonistico osservando la preparazione al tuffo degli altri concorrenti ma niente di esasperato. Sembra che tutti gli stress che ci accompagnano nel quotidiano svaniscano con l'ingresso in piscina e che tutti i convenuti entrino in sintonia alla frequenza d'onda di un motivo dolce e soave come lo scorrere nell'acqua di un bravo nuotatore...ed in questo mio inizio di attività master ne ho visti tantissimi, ma quello che più conta di tutte le età e condizioni fisiche.
Felice di esserlo...master!
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